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January 22

VAFFANCULO

VAFFANCULO
 
 
LE 10 COSE A CUI VORREI SINCERAMENTE REGALARE...... UN BIGLIETTO DI SOLA ANDATA PER ANDARSENE A FARE IN CULO.
 
 
  1. PER PRIMA COSA TUTTI QUEI STRAMALEDETTI FIGLI DI PUTTANA TIPO CORONA E QUEGLI ALTRI CHE STANNO IN TV E NE INQUINANO L'IMMAGINE. PRATICAMENTE STANNO LI PERCHè SONO DEI CRIMINALI E PERCHè VANNO IN GIRO A TIRARE MUTANDE. IO CREDO CHE LE MUTANDE GLI STAREBBERO MEGLIO IN TESTA DATO CHE SONO TUTTI DELLE GRANDISSIME FACCE DA CULO
  2. AI POLITICI PERCHè CI HANNO DIMOSTRATO CHE SEMPRE E COMUNQUE PENSANO SOLO AI CAZZI LORO PRIMA DI PENSARE A NOI
  3. A TUTTI QUELLI CHE TI CONSIDERANO UNO SFIGATO PERCHè NON SEGUI LE MODE, NON FUMI, NON TI DROGHI O SEMPLICEMENTE PERCHè LA PENSI DIVERSAMENTE. IO PENSO CHE QUELLI SONO I PRIMI A DOVER ANDARSENE A QUEL PAESE
  4. AI PROGRAMMI COME UOMINI E DONNE CHE SONO SEMPLICEMENTE INUTILI E CHE SI VEDE DISTANTE UN MIGLIO CHE SONO SOLO TUTTA SCENA E COMMERCIO
  5. AL CALCIO MALATO PERCHè UNO SPORT SIMILE NON PUò PERMETTERSI DI AVERE SOTTO TUTTI QUEI MAGHEGGI. PER ME QUELLO ORMAI NON è PIù UNO SPORT
  6. AI TRUZZI CHE TI VENGONO A DIRE CHE IL ROCK E GLI ALTRI GENERI MUSICALI CHE NON SIANO HOUSE O POP FANNO SCHIFO E NON HANNO SIGNIFICATO PERCHE PRIMA DI SPARARE CERTE CAZZATE DOVREBBERO FARSI UNA BELLA ORECCHIATA DI CANZONI COME QUELLE DEI METALLICA CHE HANNO CERTAMENTE MOLTO PIù SIGNIFICATO DELLE CANZONI COME QUELLE DEGLI ZERO ASSOLUTO CHE NON VOGLIONO DIRE PROPRIO NIENTE
  7. QUELLI PIù GRANDI CHE, QUANDO PARLI PER STRADA CON UN TUO AMICO, TI FANNO IL VERSO DIETRO CREDENDOSI DI DIMOSTRARSI GRANDI E MATURI MA INVECE DANNO SOLO DIMOSTRAZIONE DI ESSERE DEI BRUTTI COGLIONI CHE NON SANNO PIù COME DIVERTIRSI
  8. QUEI BRUTTI VECCHIACCI CHE, APPENA OSI FARE QUALCOSA CHE LORO RITENGONO SCANDALOSO, TI DANNO CONTRO DANDOTI DEL CRIMINALE SOLO PERCHè MAGARI ALLA SERA TORNI TARDI O PERCHè HAI DEGLI AMICI CHE FUMANO
  9. AI PULOTTI CHE FANNO I BASTARDI E TI INCULANO IL MOTORINO ANCHE SOLO PER UNA TARGA UN PO TROPPO ALTA O PERCHè NN HAI I FERMI
  10. UN FANCULO SPECIALE A ME STESSO PERCHè SO DI AVERE UNA VAGONATA DI DIFETTI CHE DOVREI CORREGGERE MA CHE NON CORREGGO
January 08

DRAGON FORCE

DRAGONFORCE
 
 
 
STORY: i dragonforce sono un gruppo speed power metal.

Il loro primo nome DragonHeart è stato cambiato nel dicembre 2001 per evitare ambiguità con altre band, etichette e film. La formazione iniziale vedeva i due chitarristi Herman Li e Sam Totman assieme al cantante Z.P. e al bassista Steve Scott.

Nell'aprile 2000 la band, con il produttore Karl Groom, entrò nei Thin Ice Studios per registrare la loro prima demo, Valley of the Damned. Non contenti dei primi risultati, chiamarono il virtuoso tastierista Clive Nolan per un'apparizione da ospite. Nel giro di una settimana la demo, molto professionale, fu pronta. Dopo due mesi le cinque canzoni della demo furono disponibili in rete sul sito mp3.com e in un mese raggiunsero la vetta della classifica power metal. Per concludere l'anno 2000, il gruppo fu chiamato dagli Stratovarius come spalla nel loro tour inglese, ed anche senza tastierista ottennero grandi successi.

La prima metà del 2001 fu passata a scrivere le canzoni per il primo album e a cercare di accordarsi con una casa discografica. Con l'arrivo del tastierista Vadim la band cominciò un tour in Inghilterra e riuscì a firmare un contratto con Sanctuary/Noise Records nel marzo 2002. L'album, Valley of the Damned, è stato registrato in tre studi diversi tra maggio e ottobre 2002. Subito dopo la band ha girato l'Europa in un tour di successo.

Il secondo album, Sonic Firestorm, è uscito il 19 aprile 2004 e registrato tra ottobre e dicembre 2003 ai Thin Ice Studios di Londra e nello studio privato del chitarrista Herman Li. L'album è stato seguito da 35 tappe di un nuovo tour europeo.

Il 2005 vede la composizione del terzo album, Inhuman Rampage, la cui data di uscita è il 20 giugno 2006 in Canada e negli USA, ed un breve tour in Nord America. L'album è stato registrato fra marzo e settembre 2005 nei Thin Ice Studios in Surrey (Regno Unito) e nello LamerLuser Studios di Londra. I biglietti del concerto del 22 novembre a New York sono stati esauriti in un giorno.

Successivamente alla registrazione dell' album, la band si ritrova senza bassista per l' abbandono, a causa di svariati motivi, di Adrian Lambert; inizia così la ricerca di un nuovo componente con un metodo abbastanza insolito. Infatti chiunque avrebbe potuto spedire direttamente ai Dragonforce un proprio provino audio/video che sarebbe poi stato valutato dagli stessi. La scelta ricade così su un giovane francese, Fred Leclercq, leader dei Maladaptive. Viene subito schierato nell'Inhuman Rampage European Tour: The First Strike, tour in collaborazione con gli Edguy, e poco dopo viene confermato come bassista della band.

 

members:

Attuale [modifica]

Ex componenti [modifica]

Ospiti [modifica]

discografia:

 

ah, altra cosa importante, sono uno dei miei gruppi preferiti assieme ai metallica e agli slayer, e una delle loro canzoni(trought fire and flames) fa parte anche di guitar hero 3 legends of rock

January 03

GRAND THEFT AUTO 4 (GTA 4) PREVIEW

GRAND THEFT AUTO 4 PREVIEW
 
 
 
 
 
 
in questo intervento darò alcune anticipazioni sul nuovo capitolo di una saga che ha fatto storia: grand theft auto 4. i precedenti titoli della casa rockstar games(la casa che produce la serie di gta) hanno letteralmente stregato una generazione di videogiocatori. si parte con gta 3 che ha attratto milioni di fan di giochi di mafia e di sparatutto o semplicemente di giochi d'azione. il gioco vi portava in una liberty city del ventesimo secolo (nel 2003 se non sbaglio) che ricorda molto new york. il personaggio è un tale claude speed, muto e tradito dalla fidanzata che lo ha lasciato mezzo morto e in mano agli sbirri.per recuperare si va a finire a fare i soliti lavoretti fino a raggiungere il potere.si va avanti con gta vice city che da molti è considerato il migliore dei gta. la storia è più o meno sempre la stessa: un personaggio questa volta più carismatico, che perde tutto e deve ricominciare da zero. per gta san andreas le cose cambiano. grafica migliorata, storia più complessa e un paesaggio enorme fanno da sfondo al titolo più suggestivo della saga. ma ora la rockstar stà per lanciare sul mercato un altro gioco, questa volta addirittura da next generation: grand theft auto 4.
iniziamo parlando del personaggio:
il protagonista di questo nuovo capitolo si chiama NIKO BELLIC, proviene dall' europa dell'est (probabilmente la russia). non si sa molto ancora su di lui. nella storia sbarca nel 2007 a liberty city, la città più corrotta e incasinata d'america, incontra il cugino roman e si troverà invischiato, come succedeva anche nei precedenti giochi, in una storia criminale. ma si pensa che l'obbiettivo sarà anche quello lo stesso: diventare il più forte, conquistare ancora una volta tutto ciò che si può conquistare, anche dalla frase che roman recita nel terzo trailer move up ladies: ARRIVEREMO IN CIMA, NIKO, PRESTO TI DIMENTICHERAI DEL TUO PASSATO. all' incirca la frase dice questo.
andiamo all'ambientazione.
come abbiasmo già detto la città è liberty city nel 2007. grattacieli altissimi, negozi, traffico e crimine alle stelle. la città è molto meglio curata nei minimi particolari rispatto ai precedenti giochi. la grafica sarà da play 3. se volete sapere tutto,  ma proprio tutto sul questo gioco andate su www.gtanetwork.it, li ho trovato una guida interessante. questa era solo una piccola, ristrettissima anticipazione
November 24

COME SMONTARE IL VARIATORE

come smontare il variatore
 
 
 
Allora, diciamocelo, chi nella sua vita non avrà mai bisogno di smontare un variatore e cambiare i rulli. sopratutto per chi vuole far andare un po in su le pestazioni del motorino (non è una cosa che da sola farà andare un motorino come un razzo ma con una buona preparazione fà la sua bella figura). penso e anzi spero che la maggior parte di voi lo sappia fare ma è sempre una cosa di base e per sicurezza la inserisco. la storia è più o meno uguale per tutti gli scooter, potrebbero cambiare alcune chiavi ma se no, se lo sapete fare per un booster, lo sapete fare anche con un phantom o con uno zip. ricordate che prima di compiere questo lavoro sarebbe maglio lasciar raffreddare il motorino perchè il variatore e tutti i componenti saranno molto calde se ci avete girato per più di qualche minuto.
 
cominciamo con il posizionare il mezzo contro un muro o sopra il cavalletto centrale, in modo da rendere più facile lavorae sul carter. per smontare il copricarter dovreste aver bisogno di una chiave a brugola da 5mm di solito, poi dipende dal motorino che avete. smontate tutte le viti facendo attenzione a come sono posizionate perchè, se ci fate caso, ce ne sono un paio di diversa lunghezza rispetto alle altre e, se non sono messe nel posto giusto, potrebbero impedirci di rimontare il copricarter.
 
dopodichè vi troverete davanti l'intero gruppo dellla trasmissione come vedete nelle foto sotto. a questo punto smontiamo il variatore con (preferibilmente) una pistola pneumatica con la bussola da 17 (di solito, dipende dallo scooter). si possono usare anche altri metodi ma il migliore penso che sia usare la pistola.svitate il dado e sfilate tutti i componenti cercando di ricordare dove sono posizionati (è bene ricordare dove vanno anche le rondelline). ora togliamo il mozzo dal variatore e togliamo anche la calotta guida rulli. i rulli in buono stato di solito hanno una forma perfettamente circolere. se risultano appiattiti vuol dire che dovremo mettercene dei nuovi. controllate anche i cursori.
 
dopo aver fatto tutti i controlli e le eventuali sostituzioni rimontiamo tutto. rimettiamo su il variatore, stando attenti che non si tolga la calotta perchè se no vi va tutto in giro, e poi anche il resto dei componenti che avete smontato nell ordine von cui vanno.stringete il tutto con la pistola e rimontate anche il carter. per le viti del carte non stringetele eccessivamente perchè potreste spannarle. spero di essere stato abbastanza chiaro, se vi serve qualcosa scrivete un commento con la vostra mail e io vi mandero un messaggio con le info richieste
 
 
le foto sono in ordine di procedimento:
October 18

SMONTARE LA FRIZIONE E SMONTARE LE MOLLE

COME SMONTARE LA FRIZIONE E SOSTITUIRE LE MOLLE.

Salve, con questo articolo apro la sezione dei consigli e istruzioni su come operare sui nostri mezzi a due ruote. Spero che le recensioni precedenti sui pezzi più utilizzati in questi periodi di CALDE elaborazioni vi siano piciute e vi annuncio che con quelle continuerò più avanti. Intanto per quelle ho usato un semplice copia ed incolla delle pagine dei siti che incontravo sulla mia strada ma con queste sarà diverso. Quì riverserò le mie conoscenze acquisite sempre con l'esperianza o con internet.

ma basta ciancicare e passiamo a quello su cui è basato questo articolo: smontare la frizione e sostituire le molle.Le avvertenze che faccio sono che per la sostituzione non ci sono spese eccessive, se avete gli atterzzi adatti ( una chiave a brugola da 5 solitamente o una chiave inglese da 8mm, una pistola pneumatica,un paio di pinze per segger e la bussola della misura dell dado della campana, ah ed il compressore se no la pistola nn va). l'unica spesa che dovrete fare è per sotituire le molle che costano tra i 15€ e i 20€.

Se avete appena usato il vostro motorino sicuramente sarà un po caldo, e potrebbe essere anche bollente, quindi vi consiglio di lasciarlo raffreddare o almeno stare attenti anon prendervi delle bruciature. Innanzitutto dobbiamo smontare il carter con la chiave a brugola che di solitò è da 5 o altrimenti con la chiave inglese da 8mm. Appena le avete svitate sutte potrete togliere il copricarter. a qusto punto vi consiglio di dare una pulita perche troverete della polvere nera nel carter. mi raccomando se volete lavorare agevolmente mettete il motorino sull cavaletto centrale, quello laterale lo sconsiglio.

Dop aver fatto ciò dovrete smontare il variatore, come descritto nell'altra pagina dedicata sempre sul blog, e poi con la pistola pneumaticha, svitate il dado che tiene fermo il gruppo frizione.Se non avete una pistola pneumatica potreste usare un blocca puleggia ma non so dirvi dove trovarlo. Appena svitato il dado dovreste riuscire a sfilare la campana, la frizione e i correttori.Ora, con l'aiuto di un pappagallo, svitate il bullone che tiene assieme frizione e correttori. STATE ATTENTISSIMI PERCHE CON LA FORZA DELLA MOLLA DI CONTRASTO LA FRIZIONE O IL CORRETTORE POTREBBERO SALTARE VIA E DOPO SONO CAVOLI SE VI PRENDE IN FACCIA.

Ora è arrivato il momento di sostituire le mollette della frizione con le pinze per segger. dopo aver tolto le vecchie molle mettete quelle nuove sempre con delle pinze

Dopo aver fatto tutti questi passaggi potrete rimontare tutto facendo praticamente il procedimento al contrario. Rimettete la frizione sui correttori, avvitate il dado, reinserite la frizione nell' albero di rapporto primario, inserite la campana e avvitate anche questo dado. fatto ciò rimontate anche il variatore come descritto nell altro articolo

     

October 13

per ora basta così

Per ora mi fermo quì con le recensioni dei pezzi per gli scooter e per le moto. ho bisogno di un po di tempo per trovare nuovo materiale da inserire.le mie recensioni le potete trovare quì sotto( non tutte xchè nn mi ci stavano). se volete trovarle più facilmente c'è l'elenco delle recensioni quì accanto. per ora vi lascio queste, grazie a molti siti internet dai quali ho preso praticamente la maggior parte delle recensioni: polini, tuttoscooter solo per citarne un paio. ora cercherò altro materiale da internet da inserire in futuro nel blog. spero ke vi piacciano, lasciate commenti please.......xfavore.......xfavore, se no piango

FRIZIONE POLINI SPEED CLUTH 2G EVOLUTION 2

FRIZIONE POLINI SPEED CLUTCH 2G EVOLUTION 2
 
La Polini Motori ha sempre "trasformato il meglio in massimo" con prestigiosi risultati in tutte le specialità agonistiche delle due ruote. E l'azienda bergamasca ha, anche questa volta, messo in pratica la propria filosofia di pensare, progettare e realizzare "prodotti special" con la nuovissima frizione centrifuga "Speed Clutch 2G Evolution 2". La nuova frizione Polini resiste meglio allo stress ed alle sollecitazioni delle partenze specialmente in quelle da fermo. Non accusa cedimenti meccanici o strutturali.

Assicura una migliore trazione in quanto la trasmissione della motricità è ottimale in ogni condizione di utilizzo e su ogni tipo di percorso. Il sistema di regolazione delle molle, brevettato mediante un semplicissimo dado, è rimasto inalterato in quanto straordinariamente pratico.

L'intero gruppo frizione è invece frutto di un progetto tutto nuovo: Il piattello portaganasce infatti, si distingue per la realizzazione in un unico pezzo. E' prodotto in acciaio speciale ad alta resistenza mediante la tecnologia della fusione a cera persa, caratteristica che consente una straordinaria precisione del pezzo. Le lavorazioni meccaniche vengono effettuate con avanzati centri CNC in unica presa. Questo processo produttivo consente di ottenere tolleranze geometriche assolutamente ristrette.

In sintesi, la tecnologia produttiva impiegata consente di realizzare una frizione perfettamente bilanciata. Il nuovo tipo di fusione che caratterizza le ganasce ha favorito un incremento della massa del 15%. Questa particolarità consente una migliore e più decisa trasmissione dell'erogazione della coppia. Novità anche per la mescola del materiale d'attrito: contiene fibre aramidiche e resine tecnologicamente avanzate e rende la frizione più modulabile, assicurando una straordinaria resistenza sia alle più elevate temperature, sia all'abrasione.
 
FONTE: SITO UFFICIALE POLINI
Speed Clutch 2G Evolution 2 è disponibile per motori: Derbi, Gilera, Piaggio, Honda, Kymco, Peugeot e Yamaha Minarelli.
October 12

SCARICO TOP NARDò

IMPIANTO DI SCARICO TOP NARDO'
 
Descrizione:
Oggi andremo a recensire un buon impianto di scarico, la famosa top nardò, scoprendo pregi e difetti di una marmitta molto conosciuta dai giovani preparatori del settore.
Il suddetto scarico è venduto dalla top performaces una delle aziende leader nel settore delle elaborazioni in Italia.
La marmitta si presenta con un collettore scomposto che ne facilita il montaggio,dal diametro interno di 24 mm che la raccorda in maniera ottimale al gruppo termico top performances due plus.
La prima parte di scarico ,dal collettore al primo cono, è di tipo stampato cosa che non garantisce una buona fattura interna penalizzando le prestazioni dei gas di scarico in una parte molto importante della marmitta com'è il collettore,il tutto a vantaggio dell'economia e velocità di produzione.
L'espansione, pura, è del classico tipo cono controcono in acciaio, di generose dimensioni con un terminale in acciaio rivestito in cabon-kevlar.
Analizzando l'interno del collettore con un dito subito balza al tatto una cosa che una marmitta di buon livello non dovrebbe presentare, delle discontinuità di sezione,cosa che ne penalizza il rendimento a causa delle turbolenze che i gas di scarico generano al passaggio in questa zona.
Lo scarico chiaramente non è omologato per l'utilizzo su strada pubblica quindi ne sconsigliamo l'uso pena sanzioni elevate da parte delle forze dell'ordine.




Commento:
La prova di questo scarico è stata eseguita su un aerox con il gruppo termico due plus, dopo le dovute tarature passando da una leovince w alla seguente marmitta la differenza è molta,la coppia che sentiamo è molta ad ogni apertura di gas solo il suo tiro ai regimi alti ci fa capire che è uno scarico studiato per fornire coppia al nostro motore, non tiro in alto.
Il rumore a regimi bassi è molto contenuto,cosa strana per una marmitta ad espansione pura,solo all'aumentare dei giri il suo canto diventa più alto e si può sentire tranquillamente anche a diverse centinaia di metri di distanza.
Lo scarico andrebbe montato dopo aver eliminato il cavalletto centrale questo perchè altrimenti può interferire con la marmitta in fase di montaggio.
Non ho eseguito nessuna registrazione della taratura nè tanto meno delle velocità di punta raggiunte con le due marmitte perchè sono parametri molto influenzati dai vari componenti montati nonché da peso del pilota ed altri fattori ambientali, oltre che dal fatto che il contachilometri non funziona, ma credo di aiutarvi se vi dico che una taratura tipo (per un mezzo con una preparazione simile a quella del mio mezzo) potrebbe essere molle viola della top (+75%) (su frizione top), masse da 4,5 grammi e molla di contrasto rosa top (+30%), non dico che la taratura sarà perfetta,ma sarà una buona base di partenza.





Giudizio:
L'estetica dello scarico è discreta, ma questo giudizio è personale.

Le note dolenti arrivano dopo più di un anno dall'acquisto:

1) gli attacchi di sostegno dello scarico saldati all'espansione tendono a rompersi,li ho fatti saldare già una volta ma sembra che si rompano nuovamente in altri punti molto vicini ai precedenti, questo non è un danno che si è verificato solo nella mia marmitta, ma anche in altre dove ho potuto constatarlo con i miei occhi.

2) il terminale in carbon-kevlar essendo stretto da una fascetta in acciaio tende a rovinarsi irrimediabilmente e a consumarsi fino a bucarsi in corrispondenza della fascetta, anche questo è un problema che si è verificato in altre marmitte, io l'ho risolto avvolgendo la parte di terminale a contatto della fascetta con del budello di bicicletta opportunamente sagomato risolvendo il problema, consiglio comunque di controllarne periodicamente l’usura..

3) il terminale sembra rompersi troppo spesso, addirittura a me tre volte, due volte lo stesso terminale, sembra per il fatto che la mitragliera sia solamente puntata con un punto di saldatura cosa che cede rapidamente con le vibrazioni che si generano durante l'utilizzo dello scooter, una volta sono riuscito a saldarlo, ma dopo solo una settimana si è tornato a rompere poco più sopra della saldatura ed ho dovuto acquistarne uno nuovo, ma la sorte è stata la stessa, anche questo si è rotto, fortunatamente mi è stato cambiato perchè è successo dopo pochi giorni dall'acquisto ed ora sembra che non ci siano problemi, questo danno si è verificato anche ad altre persone e aggiungo che le viti erano tutte strette a modo ed il terminale durante lo smontaggio non ha subito nessuna trazione assiale che possa causare snervature, cose che i tecnici top hanno ipotizzato quando gli ho mandato il terminale indietro.

4)La saldatura tra controcono e spillo è salta di botto, non potete immaginare il baccano che faceva lo scarico in quel momento, ho risolto facendo saldare il tutto da un mio amico.

5) al minimo lo scarico sembra vibrare eccessivamente, nonostante le viti siano strette del tutto cosa che trasmette vibrazioni a tutto il corpo della marmitta con le conseguenze sopraccitate, l’uso di qualche silent-lock più rigido avrebbe risolto in parte il problema
Lo scarico è sempre stato trattato bene con le dovute cure, ma sembra che non sia servito a preservarlo da questi inconvenienti.





SCHEDA:
Produttore: Top Performances
Venduto per:

Cod. 99.1329.0
Per motori serie Minarelli/Yamaha 50cc. tipo orizzontale
Cod. 99.1383.0
Per motori serie Minarelli/Yamaha 50cc. tipo verticale
Cod. 99.1384.0
Per motori serie Gilera/Piaggio 50cc.
Cod. 99.1738.0
Per motori serie Peugeot 50cc.

Note: sono disponibili i terminali di ricambio al prezzo di 54.60€ prezzo tratto da listino topperformances on-line
Prezzo al pubblico: 183,00 € iva esclusa,prezzo tratto dal catalogo on-line topperfomances

PACCO LAMELLARE MALOSSI VL13

PACCO LAMELLARE MALOSSI VL13
 
Descrizione:
il pacco lamellare è uno di quei componenti che di solito va a completare elaborazioni di medio/alto livello ma che a volte può regalarci sensibili miglioramente anche con impostazioni originali o quasi.
La confezione è la classica in plastica trasparente con un cartoncino che fa da sfondo dove,sul retro, sono indicati i vari modelli di scooter che possono equipaggiare questo componente.
All'interno vi è il pacco lamellare VL 13, un inserto e un graditissimo adesivo malossi.
Il pacco è bello pulito,privo di residui dovuti a lavorazione e ben rifinito; la struttura è in lega di alluminio ricoperta da una speciale gomma chiamata Viton che resiste all'olio e alla benzina e che da tempo ritroviamo su molti prodotti della linea Malossi.
Messo a confronti con il pacco lamellare originale le differenze sono notevoli: il VL13 non presenta i traversini e adotta due lamelle monopetalo da 0.30 in carbonio intrecciato a 45° ; assenti anche gli stopper che in questo caso non limitano l'apertura delle lamelle; ed infine la maggior grandezza interna del pacco che,unita alle due precedenti caratteristiche, garantiscono sicuramente un maggior apporto di miscela.
L'inserto,una volta montato, garantisce un accoppiata ideale con il collettore originale senza dannosi scalini e favorisce una migliore dinamicità della miscela che passa dal pacco lamellare dirigendosi verso il motore.




Commenti:
Il VL13 in questione è stato montato sul mio Gilera Runner 180 2t completamente originale.
La carburazione in linea generale va ingrassata di almeno 2 punti per il getto del massimo e lo spillo andrà alzato di una tacca al fine di evitare di smagrire eccessivamente la carburazione.
Nel mio caso ero già leggermente grasso e non ho dovuto apportare sensibili modifiche,




Giudizio:
Magari contribuisce il tipo di motore seppur originale, ma gli incrementi sono sensibili soprattutto sul fronte della coppia !
Già partendo da fermo si avverte un tiro ben più corposo che fa sollevare in maniera più decisa la ruota anteriore rispetto a prima; anche la ripresa è migliorata, riprendendo dai 70 km/h si sente un bel colpetto che mai mi sarei aspettato con un impostazione che ricordo essere completamente originale.
Non si avvertono particolari miglioramente sull'allungo che comunque rimane costante e non viene assolutamente penalizzato.
I consumi salgono lievemente ma tuttavia, con una buona carburazione, non vedremo grosse differenze.
L'assenza degli stopper dovrebbe far sorgere qualche preoccupazione sulla rottura delle lamelle,ma tuttavia, ci troviamo di fronte a un lavoro ben fatto e mal che vada i frammenti di carbonio sono ben meno dannosi rispetto alle lamelle in metallo del pacco originale.
Giudizio sicuramente positivo, soddisfa pienamente le aspettative con un costo decisamente competitivo.




SCHEDA:

Produttore:
Malossi (www.malossi.com)
Installazione consigliata con: Può essere utilizato con qualsiasi livello di elaborazione.
Venduto per:
APRILIA APRILIA SCARABEO 50 2t STREET APRILIA SR 50 2t LC 2004-carb (PIAGGIO ) APRILIA SR 50 2t LC R-carb (PIAGGIO ) APRILIA SR 125 - 150 2t
DERBI DERBI ATLANTIS 50 2t BULLET DERBI GP1 50 2t LC DERBI GP1 50 2t LC REVOLUTION
GILERA GILERA DNA 50 2t LC GILERA EASY MOVING 50 2t GILERA ICE 50 2t GILERA RUNNER 50 2t LC GILERA RUNNER 50 2t LC PureJet <-- 2005 GILERA RUNNER 50 2t LC PureJet 2006 --> GILERA RUNNER 50 2t LC SP <-- 2005 GILERA RUNNER 50 2t LC SP-carb (C451M ) 2006 --> GILERA RUNNER 125 2t LC FX GILERA RUNNER 180 2t LC FXR GILERA STALKER 50 2t GILERA STORM 50 2t GILERA TYPHOON 50 2t GILERA TYPHOON 125 2t GILERA TYPHOON X 50 2t GILERA TYPHOON X 125 2t
ITALJET ITALJET DRAGSTER 125 2t LC ITALJET DRAGSTER 180 2t LC ITALJET JET SET 50 2t
PIAGGIO PIAGGIO DIESIS 50 2t PIAGGIO FLY 50 2t PIAGGIO FREE 50 2t PIAGGIO HEXAGON 125 - 150 2t LC PIAGGIO HEXAGON 125 2t LC LX PIAGGIO HEXAGON 180 2t LC LXT PIAGGIO LIBERTY 50 2t PIAGGIO NRG 50 2t EXTREME PIAGGIO NRG 50 2t LC PIAGGIO NRG 50 2t LC EXTREME PIAGGIO NRG 50 2t LC MC2 <-- 1997 PIAGGIO NRG 50 2t LC MC2 1998 --> PIAGGIO NRG 50 2t LC MC3 DD PIAGGIO NRG 50 2t LC Power DD PIAGGIO NRG 50 2t MC3 DT PIAGGIO NTT 50 2t LC PIAGGIO QUARTZ 50 2t LC PIAGGIO SFERA 50 2t PIAGGIO SFERA 50 2t RESTYLING PIAGGIO SFERA 75 2t PIAGGIO SKIPPER 125 - 150 2t PIAGGIO SKIPPER 125 2t LX PIAGGIO SKIPPER 150 2t LXT PIAGGIO VESPA ET2 50 2t [carb.] PIAGGIO VESPA ET2 50 2t 2000 PIAGGIO VESPA LX 50 2t PIAGGIO ZIP 50 2t PIAGGIO ZIP 50 2t 2000 PIAGGIO ZIP 50 2t FAST RIDER PIAGGIO ZIP 50 2t LC SP <-- 2000


Note (RICAMBI): 27 9488.C0 LAMELLE f.CARB. sp.0,30 (90°) VL13 MHR T
2711798.C0 LAMELLE f.CARB. sp.0,30 (45°) VL13 MHR

Prezzo al pubblico: 45€
Prezzi iva inclusa tratti dal catalogo on-line Malossi.
October 11

GRUPPO TERMICO MHR TEAM A 7 TRAVASI

GRUPPO TERMICO MHR TEAM (7 TRAVASI)
 
Descrizione:
Il gruppo termico è da considerare come il cuore di ogni elaborazione, esso infatti è colui che fa la differenza del mezzo.
Il gruppo termico oggetto della recensione differisce dal precedente modello conosciuto come “6 travasi” in quanto presenta un travaso supplementare e due traversini nel condotto di aspirazione. Questa scelta è dovuta alla “brusca” erogazione che il precedente modello possedeva. Questo problema è stato risolto dai tecnici malossi che hanno quindi aggiunto un travaso frontescarico per rendere l’erogazione più lineare fin dai bassi regimi.
La canna del cilindro recensito presenta 7 travasi più una luce di scarico sdoppiata da un traversino, il pistone ha una struttura rinforzata per resistere alla sollecitazioni che genera un gruppo termico per competizione come questo, nonostante questo conserva una notevole leggerezza al fine di ridurre le forze di inerzia. La testa è formata da due parti (è perciò detta scomponibile), quella che chiude la camera di scoppio e la parte più esterna, nell’intercapedine che si forma tra le due parti circola il liquido di raffreddamento, questa conformazione contribuisce notevolmente all’abbassamento delle temperatura di esercizio.




Commenti:
PREMESSA IMPORTANTE:

Per il montaggio di questo gruppo termico è necessaria una barenatura dei carter, nella zona dove verrà inserita la camicia del cilindro, questo perché è la camicia è piuttosto larga al fine di resistere molto meglio alle sollecitazioni.
Il Gruppo termico Malossi MHR Team 7t è stato montato su di un aprilia sonic preparato completamente MHR.
Prima del montaggio si consiglia di leggere attentamente il foglietto all’interno della scatola esso illustra come sia possibile che il segmento (fascia elastica) non sia stato rifinito alla perfezione per cui bisognerà inserirlo all’interno del cilindro e controllare attraverso un micrometro la quantità di spazio tra una estremità e l’altra della fascia elastica che dovrà essere di 0,15 mm, altrimenti potrebbe esserci il rischio di rottura del segmento stesso a causa della dilatazione termica con un conseguente grippaggio del gruppo termico.
Nella confezione sono presenti i prigionieri appositi, le guarnizioni della base del cilindro di vari spessori, le guarnizioni di testa, il raccordo di spurgo, tutta la bulloneria necessaria e ovviamente il libretto d’istruzioni, manca però l’apposito termostato che per cause non note non è stato inserito nella confezione, esso è stato sostituito con il termostato (fresato con cura poiché nella testa di questo gruppo termico lo spazio è limitato) di un gruppo termico originale, si consiglia prima di montare questo gruppo termico di procurarsene uno perché il filetto è molto fino e un dado così risulta molto difficile da trovare.




Giudizio:
Il mezzo dopo varie messe a punto di carburazione e tarature della trasmissione nonché dopo aver fatto un breve rodaggio presenta una coppia molto elevata verso i medio-alti regimi di giri anche perchè il mezzo in questione monta dei rapporti secondari da 17/40 denti. La prova è stata eseguita inoltre con un’accensione originale yamaha €0 con una centralina top gialla, detto ciò si illustra più specificatamente la prova: non appena scaldato con cura il mezzo ci si dirige verso un breve rettilineo dove a circa 60 km/h è bastato dare un leggero colpo di gas e non appena il mezzo ha raggiunto il regime di coppia ci si è ritrovati in una leggera impennata, dopo aver preso confidenza con questo tipo erogazione ci si accinge a fare due curve abbastanza larghe, nella prima ci si è tenguti abbastanza leggeri con il gas per sicurezza, mentre alla seconda, ben più larga della prima si è accelerato fino a metà gas gradualmente per poi spalancare del tutto si sente bene che il mezzo non accenna a derapare allargando leggermente la traiettoria, ma tutto sommato il mezzo resta stabile, dopo aver eseguito queste 2 curve si ritorna indietro e si prosegue verso il rettilineo dove spalancando il gas del tutto si testano tutte le potenzialità di questo motore, appena si sente salire di giri il motore il mezzo gradualmente impenna per poi tornare con la gomma anteriore a terra, successivamente si sente il pieno della coppia al massimo regime, questo grazie anche ad un carburatore 24 mikuni valvola piatta che ha aiutato in questo frangente.
La prova è stata tutto sommato soddisfacente sopratutto nell’ultimo allungo, anche se il cilindro per ora non ha subito nessuna lavorazione e lo squish non era ottimale.
Giudizio positivo, anche se ci si aspettava qualcosa in più da questo gruppo termico e che dovrà essere tirata fuori con un’adeguata rivisitazione dei diagrammi dei travasi




COMPONENTI MONTATI SUL MEZZO DURANTE LA PROVA:

Gruppo termico: Malossi team 7 travasi testa scomponibile 70 cc
Albero motore: Malossi rhq/sport sp. 12
Carter: barenati e stuccati per migliorare la fluidodinamica interna.
Cuscinetti da banco: skf c4
Scarico: Malossi MHR team 2004
Collettore d’aspirazione: Malossi 22x28 dritto accorciato di 2mm
Carburatore: Mikuni 24 valvola piatta lucidato in aspirazione
Pacco lamellare: Malossi VL 14 con lamelle da 0,30
Filtro: Top Performances a rete metallica
Centralina: Top Performances gialla
Accensione: originale yamaha €0
Candela: Champion racing con filettatura lunga
Trasmissione: Complessivo Malossi Over Range 2005 con campana originale
Rulli: Malossi 3,8 gr
Mollette: Malossi nere
Molla di contrasto: Malossi viola piaggio


SCHEDA:

Produttore: Malossi (www.malossi.com)
Installazione consigliata con: Può essere utilizato solo con l’albero malossi spintto 12 cod 53 8009 o 5312810, e una preparazione da trofeo di tutto il blocco motore.
Venduto per: Ogni motorizzazione (scooter & moto 50 cc)



Note (RICAMBI):

1112692 BUSTA GUARN/O-RING CIL/TESTA SC.Ø 47,6 H
19 9419Q 4 PRIGIONIERI M 7x97 per CARTER
2312580B SPINOTTO Ø 12x08x38 per PISTONE
27 8359B COMPLESSIVO RACCORDO DI SPURGO
3112641 CIL.Ø47,6 all.H2O 7T MHR TEAM per tes.sc
34 8654 PISTONE Ø 47,6 sp.Ø 12 seg.1 rett.crom.
35 8496B SEGMENTO Ø 47,6x1 rettangolare
36 4450 FERMO SPINOTTO Ø 12x1 a C
38 9512 TESTA Ø 47,6 alluminio SCOMPONIBILE
38 9513 COPERCHIO TESTA

Prezzo al pubblico: circa 320€
Prezzo consigliato: 250 €.

SCARICO LEOVINCE ZX

SCARICO LEOVINCE ZX




Descrizione:
Quello che sto per descrivere è uno dei più famosi e venduti impianti di scarico in assoluto, la Leovince ZX.
In questi anni l'abbiamo vista montata su moltissimi scooter 50cc con elaborazioni pressochè base o addirittura originali (dove si presta meglio); tra i suoi punti di forza spiccava un buon rapporto qualità prezzo,ottimo compromesso rumore/prestazioni, dotazione completa di rulli e molle frizione il tutto corredato da un foglio di omologazione specifico per ogni modello di scooter.
La ZX in esame invece è la nuova versione per cilindrate superiori ai 50cc, in particolare andremo a scoprire il modello specifico per il Gilera Runner 125/180 2t.
Da subito ci si accorge di avere in mano uno scarico decisamente rinnovato e differente rispetto alla versione per 50cc.
Prima di tutto notiamo il collettore separato con il tradizionale sistema a molla il quale andrà a facilitarne il montaggio e ridurrà i rischi di rottura dovute alle vibrazioni del blocco motore.
Il sistema di fissaggio dell'espansione al carter non è tramite la solita staffa sottile ed anch'essa soggetta a rottura, bensì troviamo due silent block ben saldati al corpo della marmitta che combaciano perfettamente ai fori presenti nel carter e che ci garantiranno un veloce e semplice montaggio oltre a ridurre anche in questo caso le vibrazioni.
Il silenziatore rimane inalterato, un corpo in alluminio rivestito di carbonio e kevlar con al centro il famoso stemma ovale con la scritta blu "hand made ZX".
Queste sono le cose che più colpiscono e che non ci saremmo mai aspettati ad un prezzo veramente contenuto!
Anche le dimensioni ci stupiscono: il diametro interno del collettore è di ben 35mm, il silenziatore è lungo 250mm con con una sezione di 25mm.
L'espansione, pura, è divisa in più parti con lunghezze e angolature differenti unite da buone saldature di grande effetto estetico.
Il tutto è completato da una serie di rulli da 11 grammi per motore e trasmissione originale e da tutta la minuteria necessaria per il montaggio.



Commento:
La ZX in questione è stata montata su un Gilera Runner 180cc 2t con motore e trasmissione originale ed è stato tarato con i rulli da 11g in dotazione con lo scarico.
Il sound è fin dal minimo differente, metallico, secco e ben scandito. Ci accorgiamo alla prima partenza che è necessario un set di molle frizione decisamente più dure rispetto alle originali, un kit presente nella versione per 50cc e stranamente mancante in questa per maxiscooter.
La coppia si è spostata più in alto dove lo scarico inizia a dare i suoi benefici spingendo sempre di più in maniera davvero omogenea, senza incertezze e molto velocemente; i rulli in dotazione sono azzeccatissimi e il tutto ci permette di arrivare in piano ad una velocità segnata di circa 135/ 140km/h, una punta davvero inaspettata e raggiunta con molta decisione.
L'allungo sembra essere il punto di forza di questo scarico anche se in ripresa si fa comunque sentire pronto.
Lo scatto non è dei più convincenti anche con l'adozione di molle frizione più dure,che comunque aiutano parecchio, ma in fin dei conti tutto non si può volere da un solo scarico le cui mancanze andranno compensate da un buon impianto di alimentazione e da una trasmissione un po rivista.



Giudizio:

Con un costo di soli 150€ è sicuramente lo scarico per maxiscooter con il miglior rapporto qualità/prezzo/prestazioni che contraddistingue da sempre la stragrande maggioranza dei modelli prodotti dalla Leovince.
Le innovazioni rispetto al modello proposto per gli scooter 50cc sono notevoli e puntano soprattutto all'affidabilità del prodotto adottando un collettore diviso, con sistema a molla, e 2 silent block saldati direttamente al corpo dello scarico senza le sottili e delicate staffe soggette a rotture provocate dalle vibrazioni.
Inalterata è rimasta la guarnizione del silenziatore, di bassa qualità, che si è cotta dopo soli 200 km provocando uno sfiato con relativo fastidioso rumore che mi ha fatto ricorrere all'applicazione di un po di pasta rossa.
Nonostante lo scarico abbia preso poche gocce di pioggia si intravedono già segni di ruggine superficiali sparsi qua e la che danneggiano solo l'estetica dello scarico e non alterano l'affidabilità.
Le prestazioni sono di tutto rispetto adottando i rulli in dotazione che hanno un peso studiato per un utilizzo con motore e trasmissione di serie; si fa sentire invece la mancanza di una serie di molle frizione più dure che dovremmo acquistare a parte.
Il sound è davvero accattivante fin da subito e, se sotto coppia risulta essere abbastanza accettabile, non lo è tanto a gas spalancato dove si fa sentire a parecchie centinaia di metri in linea d'aria.
Concludendo sono più i punti a favore per questo scarico che si presenta come un entry level per configurazioni originali ma che in realtà offre prestazioni, innovazioni e dotazioni molto superiori alle aspettative e in grado di competere con scarichi ben più costosi e blasonati ad un prezzo veramente accessibile ed inferiore anche a scarichi di fascia media per 50cc.


Scheda:
Produttore: Leovince
Note: Lo scarico in questione NON è omologato su strada, al contrario invece del modello per i 50cc.
Prezzo al pubblico: 150€ (può arrivare fino a 180/200€)

BY TUTTOSCOOTER.IT
October 02

GRUPPO TERMICO TOP PERFORMANCE 2PLUS

GRUPPO TERMICO TOP PERFORMANCE 2PLUS
 
 
Descrizione:
Il gruppo termico Top Performances due plus, conosciuto dai giovani appassionati come “2+” oltre che per il caratteristico colore, appartiene alla fascia dei cilindri “intermedi”, ossia quei gruppi termici che sono a metà strada tra quelli utilizzati nei trofei come può essere l’mhr team, e quelli definiti “base” come ad esempio il Top trophy. La caratteristica dei gruppi termici “intermedi” è l’equilibrio tra le prestazioni e l’affidabilità di cui godono.
Il gruppo termico oggetto della prova si può considerare come il migliore nella sua fascia per i motori minarelli, un alesaggio di 47mm ed una corsa (che resta standard) di 39,2mm permettono di ottenere una cilindrata totale di 67,9cc; il rapporto di compressione è fissato a 1:14.



Il cilindro è in ghisa “MINACROM” additivata al cromo, possiede ha 8 travasi,di cui due contrapposti alla luce di scarico al fine di migliorare il riempimento del cilindro.
Osservando il cilindro si può notare la presenza della grigliatura incrociata, che viene eseguita con due passaggi di diamanti con ristrettissime tolleranze. Questa lavorazione permette di trattenere l’olio sulla parete del cilindro, garantendo una corretta lubrificazione.




La testata è in lega leggera monopezzo, e la camera di scoppio è di forma tronconica come si può notare nelle seguenti foto.




La luce di scarico che è ovale e termina con uno scarico circolare dal diametro di 24mm ciò permette l’accoppiamento perfetto con la marmitta che la Top Performances commercializza, la famosa Top Performances Nardò replica.



Il pistone, monofascia, è in lega leggera la sua superficie è rivestita da un leggero strato di argento; tale materiale, oltre ad essere un ottimo antigrippante, permette anche di dissipare in maniera uniforme il calore; lo spinotto è in acciaio ed ha un diametro di 10mm, come è di consuetudine sui motori originali minarelli.




Commento:
La prova del gruppo termico Top Performances due plus è stata eseguita su uno Yamaha Aerox, con la seguente preparazione:

Gruppo termico top performances due plus 2+;
Carburatore dell’orto phbg 21mm;
Filtro malossi e5;
Centralina top performances gialla;
Scarico malossi mhr for race only 2004;
Pacco lamellare malossi vl14 rivisto;
Collettore malossi rivisto;
Albero polini a spalle piene sp. 10;
Cuscinetti skf c4;
Volano alleggerito;
Cavo candela e pipetta ngk schermati;
Tramissione completa malossi over range;
Rapporti primari top performances 15/50;
Frizione malossi delta;
Coperchio rapporti top performances;
Ruota libera eliminata;
Torsion controller malossi.

Si premette che per questo gruppo termico non è necessaria nessuna modifica ai carter per il suo corretto montaggio, è altresì importante modificare correttamente l’anticipo dell’accensione, due le strade possibili:

-l’adozione della centralina top performances gialla;
-la modifica manuale dello statore al fine di portare l’anticipo a 1 / 1,2 mm prima del PMS seguendo le istruzioni che sono allegate con le istruzioni di montaggio.

Affinata la carburazione, eseguito il corretto rodaggio e dopo aver tarato correttamente la trasmissione si può affermare che questo motore ha completamente soddisfatto le aspettative, la differenza rispetto al motore originale è impressionante, lo spunto da fermo è notevolmente migliorato, permettendo alla ruota anteriore dello scooter di sollevarsi da terra in numerose occasioni, l’erogazione è corposa fin dai bassi regimi e risulta inoltre molto lineare anche grazie all’adozione di un correttore di coppia diverso dall’originale. Senza rivedere i carter nella fluidodinamica interna sono stati superati agevolmente i 12.500 giri al minuto in più di qualche occasione, il mezzo ora gode di un’ottima coppia lungo tutto l’arco di erogazione, ad ogni colpo di gas il mezzo prende rapidamente velocità sia a 40km/h che a 80km/h.
Non sono state eseguite rilevazioni della velocità e nemmeno prove cronometrate sulla distanza, in quanto questi dati sono influenzati da molti parametri quali la carburazione, la taratura della trasmissione, la lunghezza dei rapporti adottati e molti altri.




Giudizio
Il mezzo ha completamente cambiato volto con l’adoz